Hai mai notato cosa fa un palloncino a elio quando acceleri con l’auto? Se ti aspetti che si comporti come tutto il resto – ossia che venga spinto indietro – potresti rimanere sorpreso. In realtà, succede l’opposto: il palloncino si muove in avanti. Ma perché?
La fisica dell’accelerazione… al contrario
Quando acceleri con l’auto, tu e tutto ciò che si trova al suo interno subite una forza apparente che vi “spinge” indietro. In realtà non è una forza vera e propria, ma un effetto dell’inerzia: il tuo corpo tende a rimanere fermo mentre l’auto si muove in avanti.
Oggetti sospesi, come un portachiavi appeso allo specchietto retrovisore o un pendolo, oscillano all’indietro quando l’auto accelera. Fin qui tutto torna. Ma un palloncino a elio, invece, si muove in avanti. Questo comportamento, controintuitivo, si spiega con la spinta di galleggiamento e il comportamento dell’aria all’interno dell’abitacolo.
Il ruolo dell’aria e della spinta di Archimede
L’aria all’interno della tua auto è un fluido, proprio come l’acqua. Quando acceleri, anche l’aria al suo interno subisce un effetto d’inerzia e tende a spostarsi verso il retro del veicolo. Questo crea una differenza di pressione tra la parte posteriore e anteriore dell’abitacolo.
La spinta di galleggiamento, o spinta di Archimede, è una forza verso l’alto esercitata da un fluido su un oggetto meno denso immerso in esso. È la stessa forza che fa galleggiare le barche sull’acqua o far salire una mongolfiera riscaldata nell’aria.
Nel nostro caso, il palloncino a elio è meno denso dell’aria che lo circonda, quindi galleggia. Quando l’aria si sposta indietro durante l’accelerazione, crea una zona di bassa pressione nella parte anteriore del veicolo. Ed è proprio lì che il palloncino viene spinto: verso il punto in cui la pressione è minore. Risultato? Il palloncino si muove in avanti, verso il parabrezza.
Cosa succede quando freni?
Quando invece freni, l’effetto si inverte. L’aria si muove verso la parte anteriore dell’abitacolo, creando un eccesso di pressione nella parte davanti. E quindi, dove verrà spinto il palloncino a elio? All’indietro, verso i sedili posteriori. Proprio il contrario di ciò che accade con gli altri oggetti, che tendono a proiettarsi in avanti.
E un palloncino normale?
Un palloncino riempito con aria normale, o con un gas più pesante dell’elio, si comporta come qualsiasi altro oggetto: durante l’accelerazione, viene spinto indietro; durante la frenata, va in avanti. Questo perché non galleggia nell’aria, e quindi non è influenzato dalla spinta di galleggiamento.
Una piccola lezione di fisica quotidiana
Questo curioso comportamento dei palloncini a elio in auto è un perfetto esempio di come la fisica sia presente nella nostra vita di tutti i giorni, anche nei dettagli più inaspettati. Mostra quanto sia importante non solo il movimento degli oggetti solidi, ma anche il comportamento dell’aria – spesso invisibile ma sempre presente.
E la prossima volta che vedrai un palloncino a elio fluttuare in avanti mentre guidi, saprai che non è magia, ma solo una danza invisibile tra densità, pressione e galleggiamento.