Pressioni politiche e tagli: l’intervento del DOGE di Elon Musk
In un contesto politico sempre più influenzato da priorità di efficienza governativa, la NASA ha deciso di interrompere sovvenzioni e contratti per un valore complessivo di 420 milioni di dollari. Le misure, fortemente ispirate dalle direttive del Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE) — una task force informale e influente guidata de facto da Elon Musk — colpiscono settori cruciali come la scienza climatica, la ricerca lunare e i programmi di inclusione educativa.
Clima, inquinamento e comunità tribali tra i progetti cancellati
Tra i progetti colpiti dai tagli, spiccano iniziative che avevano l’obiettivo di monitorare gli effetti del cambiamento climatico. Il Massachusetts Institute of Technology ha visto interrompere un programma che utilizzava satelliti per analizzare le condizioni estreme in ambienti carcerari. Allo stesso modo, è stato azzerato il supporto a un progetto dell’Università dell’Oklahoma che sviluppava modelli predittivi per le inondazioni nelle terre tribali.
Ricerca biotecnologica e polvere lunare: tagli controversi
Nonostante il focus dei tagli sembri riflettere lo scetticismo dell’amministrazione Trump verso la scienza ambientale e le politiche DEI, non mancano decisioni inspiegabili, come la cancellazione di progetti legati alla salute nello spazio o allo studio della contaminazione lunare da polvere. Un programma di bioingegneria cellulare per esaminare gli effetti del volo spaziale sul corpo umano è stato annullato senza spiegazioni pubbliche, insieme a simulazioni legate alle future missioni lunari Artemis.
La rimozione del database NASA e le critiche accademiche
La decisione ha sollevato una forte ondata di critiche nella comunità scientifica, anche per la mancanza di trasparenza. Dopo la pubblicazione di un elenco preliminare delle sovvenzioni cancellate, stilato da Casey Dreier della Planetary Society, la NASA ha rimosso l’intero database delle sovvenzioni, senza confermare l’autenticità dell’elenco.
Scienziati come Michael Battalio dell’Università di Yale hanno sottolineato come queste cancellazioni minino il rigore del processo di selezione scientifica. Secondo Battalio, “la politica non può decidere cosa sia scientificamente valido”.
Attacchi diretti ai programmi di inclusione
Particolarmente preoccupanti sono i tagli alle iniziative DEI, ovvero quelle mirate a promuovere la diversità, l’equità e l’inclusione. Tra queste figura la conferenza annuale della National Society of Black Physicists, evento che riunisce studenti e professionisti afroamericani nel campo della fisica. Il presidente Stephen Roberson ha denunciato che il contratto è stato annullato per conformarsi a un ordine esecutivo presidenziale, mettendo in discussione l’impegno federale verso l’equità accademica.
Comunicazioni ambigue e mancate conferme
A oggi, la NASA non ha fornito una lista ufficiale dei programmi cancellati, né ha risposto alle richieste di chiarimento su singoli casi. Il San Diego Air & Space Museum, incluso nell’elenco preliminare, ha dichiarato che i suoi fondi per eventi educativi non sembrano essere stati toccati, ma non ha ricevuto conferme ufficiali.
La portavoce Bethany Stephens ha spiegato solo che l’agenzia sta riallocando le risorse in linea con gli obiettivi del DOGE, lasciando nel silenzio centinaia di ricercatori, studenti e organizzazioni educative.