Una nuova fase nel mercato fotovoltaico globale
Dopo un 2023 caratterizzato da una corsa al ribasso dei prezzi dei pannelli solari, dovuta principalmente a un eccesso di offerta sul mercato, il 2024 segna un’inversione di tendenza. I costi dei pannelli fotovoltaici stanno nuovamente aumentando, sia a livello globale che negli Stati Uniti. Ma cosa sta spingendo questa crescita e cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?
I motivi dietro l’aumento dei prezzi
Il crollo dei prezzi dello scorso anno è stato causato da una sovrapproduzione, in particolare in Cina e nel Sud-est asiatico. Le fabbriche avevano realizzato molti più pannelli di quanti ne potesse assorbire il mercato, causando un surplus che ha temporaneamente fatto felici gli sviluppatori di grandi impianti, ma ha messo in difficoltà i produttori.
Oggi, quella sovrabbondanza di pannelli si è ridotta, anche se non è del tutto scomparsa. Questo riequilibrio, insieme a una domanda interna in crescita in Cina e ad altri fattori geopolitici e commerciali, sta facendo risalire i prezzi lungo tutta la catena di fornitura.
Prezzi globali e negli Stati Uniti
Secondo le stime più recenti, il prezzo medio globale dei pannelli solari realizzati in Cina (tipo TOPCon, bifacciali) è passato da 9,5 centesimi per watt nel primo trimestre del 2025 a 10,1 centesimi nel secondo trimestre. Negli Stati Uniti, dove i prezzi sono storicamente più alti a causa delle tariffe doganali, si prevede una crescita da 30,8 a 33,7 centesimi per watt nello stesso periodo.
Il tipo di pannello in questione, il TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact), è oggi tra i più efficienti e richiesti nel mercato. Molti di questi pannelli, sebbene prodotti nel Sud-est asiatico, utilizzano materiali e tecnologie cinesi, contribuendo a tensioni commerciali con gli Stati Uniti.
Influenza delle tariffe e della politica americana
Le tariffe imposte dagli Stati Uniti ai prodotti solari cinesi, avviate dall’amministrazione Trump e confermate da Biden, miravano a proteggere i produttori americani. Tuttavia, molte aziende hanno aggirato queste restrizioni spostando la produzione in Paesi come Cambogia, Malesia, Thailandia e Vietnam.
Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca nel 2025, sono state introdotte nuove tariffe e politiche meno favorevoli alle energie rinnovabili. Tuttavia, alcune misure fondamentali per il settore restano in vigore, come il Credito d’imposta sugli investimenti (ITC), che offre una detrazione del 30% sui costi di un impianto solare. Questa agevolazione fa parte della legge, quindi non può essere facilmente rimossa senza l’intervento del Congresso.
La situazione politica incerta crea instabilità e cautela negli investimenti, in particolare nel settore del solare su larga scala. Le associazioni di categoria stanno cercando di difendere gli incentivi e promuovere il consenso bipartisan sul solare, consapevoli dell’importanza strategica della transizione energetica.
Il solare su tetto resta stabile
Un altro aspetto interessante riguarda il mercato del solare distribuito, cioè quello destinato a tetti residenziali e commerciali. Qui, i prezzi sono rimasti pressoché stabili negli ultimi mesi. Secondo i dati raccolti da piattaforme di comparazione per consumatori, come Energy Sage, il costo medio totale (attrezzatura, installazione e finanziamento inclusi) si aggira intorno ai 2,49 dollari per watt, invariato rispetto a metà 2024.
Questa stabilità è attribuita al fatto che gli installatori stanno assorbendo le fluttuazioni dei costi dei componenti, cercando di mantenere i prezzi competitivi per i clienti finali. Tuttavia, permane una grande domanda aperta: come reagirà la domanda di impianti solari se i prezzi dell’elettricità continueranno ad aumentare?
Un settore tra crescita, incertezze e cambiamenti
Il mercato globale dell’energia solare si trova oggi in un punto critico. La Cina continua a dominare la produzione, con una quota dell’80%, mentre il resto del mondo – in particolare gli Stati Uniti – cerca di rafforzare la propria indipendenza industriale con politiche protezionistiche.
Allo stesso tempo, l’instabilità delle politiche federali statunitensi potrebbe rallentare la crescita del settore, nonostante l’interesse crescente per le fonti rinnovabili da parte di consumatori e aziende. Il futuro dipenderà da una molteplicità di fattori: tariffe, incentivi fiscali, domanda interna cinese e politica energetica internazionale.
In tutto questo, ciò che è chiaro è che, nonostante l’aumento dei prezzi, il solare rimane una delle opzioni più convenienti e strategiche per il futuro energetico globale.