Mezzo secolo di innovazioni, da Windows a Copilot
“Un computer su ogni scrivania e in ogni casa”: era questa la visione rivoluzionaria che, nel 1975, ha spinto Bill Gates e Paul Allen a fondare una piccola azienda chiamata Microsoft. Cinquant’anni dopo, quella visione è diventata realtà, e Microsoft è oggi una delle protagoniste assolute del mondo tecnologico, protagonista anche della corsa globale all’intelligenza artificiale.
Gli inizi: il software per l’Altair 8800
Tutto ha inizio con un software scritto per l’Altair 8800, un rudimentale computer che appassionava gli informatici degli anni ’70. Gates e Allen realizzano un interprete del linguaggio Basic, rendendo il dispositivo finalmente programmabile da chiunque. È il primo passo di un viaggio straordinario.
L’era di Windows: la rivoluzione del desktop
Negli anni ’80, Microsoft si afferma come la regina del software grazie alla creazione di sistemi operativi che diventeranno lo standard dell’industria. L’esplosione arriva nel 1995 con Windows 95, che segna una svolta: interfaccia grafica, pulsante Start, barra delle applicazioni. I computer non sono più solo strumenti per tecnici, ma oggetti d’uso quotidiano.
Cambi al vertice e nuove sfide
Nel 2000 arriva un cambio di passo: Steve Ballmer prende il timone dell’azienda, mentre Gates comincia a occuparsi sempre più della sua attività filantropica. Con Ballmer, Microsoft amplia il suo raggio d’azione: nascono Xbox, Bing, l’acquisizione miliardaria di Skype (che verrà chiusa il prossimo 5 maggio), e successivamente l’acquisto del colosso dei contatti professionali LinkedIn.
Non mancano però gli ostacoli: nel 2004 l’Unione Europea avvia una storica causa antitrust contro Microsoft, accusandola di abuso di posizione dominante con Windows. La multa da 497 milioni di euro fa scalpore e segna un momento delicato nella storia del gruppo.
La rivoluzione con Satya Nadella
Con l’arrivo di Satya Nadella nel 2014, Microsoft cambia pelle. La nuova direzione guarda oltre il software tradizionale: cloud computing e mobile first diventano i nuovi pilastri strategici. L’azienda si trasforma, si apre al mondo open source, e punta su servizi scalabili, capaci di rispondere alle esigenze dell’era digitale.
L’era dell’intelligenza artificiale
Oggi Microsoft è protagonista assoluta nell’evoluzione dell’IA. Ha investito pesantemente in OpenAI, diventandone il principale partner tecnologico, e ha lanciato Copilot, un assistente intelligente integrato nei suoi prodotti, da Microsoft 365 a Windows. Copilot aiuta milioni di utenti a scrivere, analizzare, organizzare e automatizzare compiti quotidiani, semplificando radicalmente l’interazione con la tecnologia.
Uno sguardo al futuro
Dai sistemi operativi agli algoritmi intelligenti, il viaggio di Microsoft riflette i cambiamenti dell’intera industria tecnologica. In 50 anni l’azienda ha attraversato fasi di dominio, crisi, reinvenzione e ora si posiziona come leader nella definizione di un futuro sempre più interconnesso, automatizzato e guidato dai dati.
La visione originale di Bill Gates sembra oggi non solo realizzata, ma addirittura superata: non c’è solo un computer in ogni casa, ma ce n’è uno in ogni tasca, spesso assistito da un’intelligenza artificiale in continua evoluzione.