Prepararsi a un’eruzione vulcanica: valutare i rischi e pianificare in anticipo
Capire quanto sei vicino a un vulcano attivo è il primo passo fondamentale. Anche se vivi a oltre 300 chilometri di distanza, potresti comunque essere colpito dalla caduta di cenere. Il Servizio Geologico degli Stati Uniti suggerisce di verificare lo stato di attività del vulcano più vicino alla tua zona tramite sistemi di monitoraggio ufficiali. Sapere in anticipo quali sono i segnali premonitori e come ricevere gli avvisi di emergenza può fare la differenza.
Una volta stimato il grado di esposizione, devi stabilire un piano di evacuazione chiaro. Identifica le vie di fuga più sicure, evitando valli fluviali o zone sottovento, e informa ogni membro della famiglia. È essenziale sapere dove rifugiarsi e come muoversi in caso di pericolo improvviso.
Kit di emergenza: cosa includere per affrontare un’eruzione
Un kit completo può salvarti la vita. Deve contenere alimenti non deperibili e acqua potabile sufficiente per almeno sette giorni, oltre a farmaci essenziali. Prepara anche una versione del kit da tenere nel veicolo, con coperte, torce, batterie, mappe cartacee, cavi per batteria, razzi di segnalazione e un kit di pronto soccorso. Mantieni sempre il serbatoio dell’auto pieno.
In caso di rifugio obbligato in casa, assicurati di avere a disposizione contenitori capienti per l’acqua, anche riempiendo lavandini e vasche da bagno. Conserva fogli di plastica resistenti per isolare finestre e prese d’aria, così da bloccare l’ingresso di cenere vulcanica. Procurati anche mascherine N95 approvate, una per ogni persona in casa.
Quando il vulcano entra in attività: cosa fare per mettersi al sicuro
All’arrivo di un’allerta vulcanica, segui le comunicazioni ufficiali del Volcano Notification Service e non ignorare gli ordini di evacuazione. Se possibile, informati tramite radio a batterie o internet mobile e comprendi il significato delle sirene della tua zona.
Durante l’evacuazione, evita percorsi invasi dalla cenere o a rischio lahar. Tieni chiusi i finestrini dell’auto e disattiva l’impianto di ventilazione per non aspirare polveri sottili. Se non puoi lasciare l’area, rifugiati in casa: sigilla porte e finestre, chiuditi in una stanza interna e indossa abiti protettivi. Continua a indossare la maschera N95 finché l’aria non torna respirabile.
Dopo l’eruzione: come gestire il ritorno e la pulizia
Torna nella tua abitazione solo dopo l’autorizzazione ufficiale delle autorità locali. Se sei rimasto al chiuso, attendi la conferma del “tutto chiaro” prima di uscire. Resta in contatto con familiari e amici, preferibilmente tramite SMS o social media, evitando di sovraccaricare le linee telefoniche.
Se è presente cenere al suolo, non guidare: potresti danneggiare il motore e sollevare polveri tossiche. Non tentare di rimuovere manualmente la cenere dal tetto se non sei attrezzato. Quando pulisci, utilizza abiti protettivi completi e evita il contatto diretto con pelle e mucose. Le persone con problemi respiratori devono essere particolarmente caute e continuare a indossare la mascherina.