Una forma di vuoto più vuota del vuoto stesso
Il nulla non è solo una provocazione filosofica o una battuta da frigorifero vuoto. Secondo il fisico Antonio Padilla, il concetto di nulla racchiude una delle idee più radicali e potenzialmente distruttive dell’intera fisica moderna. Esiste, infatti, una forma di nulla più assoluta del vuoto cosmico che conosciamo, e potrebbe nascondere l’energia oscura che spinge l’universo ad espandersi.
Il nulla come forza cosmica
Quando si parla di nulla, si tende a pensare all’assenza di materia, energia e persino spazio-tempo. Tuttavia, in fisica quantistica, anche il vuoto è un mare ribollente di particelle virtuali che appaiono e scompaiono costantemente. Padilla ci invita a immaginare un nulla ancora più profondo: un regime privo persino di questo fermento quantistico, un vero stato zero della realtà.
Il rischio cosmico: decadimento del vuoto
Una delle teorie più inquietanti suggerisce che il nostro universo potrebbe non trovarsi nel suo vero stato fondamentale, ma in uno stato metastabile. In termini semplici, ciò significa che l’universo attuale è come una palla ferma in una valle poco profonda, mentre una valle più profonda (il vero nulla) esiste altrove nel paesaggio dell’energia. Se mai una fluttuazione quantistica o un evento catastrofico innescasse il passaggio da questo stato a quello più basso, si creerebbe una bolla di vero vuoto che si espanderebbe alla velocità della luce, cancellando istantaneamente ogni cosa.
Quando la teoria incontra il terrore
Questa ipotesi non è solo esercizio teorico. Deriva direttamente dal modello standard della fisica delle particelle, in particolare dalla massa del bosone di Higgs, scoperto nel 2012. I calcoli sembrano indicare che il nostro universo potrebbe essere davvero instabile. È un pensiero vertiginoso: l’universo stesso potrebbe avere una data di scadenza imprevedibile, non dovuta al tempo, ma a un salto quantico nel nulla più assoluto.
Un concetto che ha attraversato la storia
Antonio Padilla ricorda che, nella storia, anche il nulla ha scatenato guerre. Nei primi secoli della nostra era, le dispute sul significato del vuoto, sull’inizio del tempo e sulla natura dell’essere hanno portato a conflitti teologici e filosofici millenari. Oggi, la fisica riprende quei temi in forma nuova, con modelli matematici avanzati, sfidando ancora una volta il nostro concetto di realtà.
Il nulla, quindi, non è solo un’assenza. È un attore silenzioso ma potentissimo che potrebbe, in un attimo, riscrivere o annullare completamente la nostra esistenza.