La piattaforma online Wikipedia ha registrato un’impennata del traffico del 50% in un solo anno, soprattutto per quanto riguarda il download di contenuti multimediali come immagini e video. Questa crescita non è dovuta a un maggior numero di visitatori in carne e ossa, ma all’attività intensa dei crawler, programmi automatici utilizzati per raccogliere dati da siti web e alimentare i modelli di intelligenza artificiale generativa.
Secondo la Wikimedia Foundation, l’organizzazione che gestisce Wikipedia, la rete di server globali su cui si basa l’enciclopedia è progettata per sopportare aumenti improvvisi di accessi durante eventi di rilevanza mondiale. Tuttavia, i bot di intelligenza artificiale generano un traffico che supera ogni previsione, accedendo in massa non solo ad articoli popolari, ma anche a contenuti raramente richiesti, inclusi file, immagini e video poco visualizzati. Questo comportamento costringe Wikimedia a mantenere online una quantità di dati molto più ampia, aumentando il carico operativo e i costi di gestione dei data center, in particolare di quello principale.
La Foundation sottolinea come la gratuità dei contenuti disponibili su Wikipedia non equivalga all’assenza di costi. Anzi, la manutenzione e l’espansione dell’infrastruttura tecnica comportano spese significative. Per far fronte a questa situazione, si stanno valutando nuove strategie, come l’introduzione di meccanismi più rigidi per l’attribuzione dei contenuti e la definizione di norme chiare sull’utilizzo dei dati da parte dei sistemi di intelligenza artificiale.
Un altro aspetto critico evidenziato riguarda la visibilità della fonte. Spesso, i contenuti di Wikipedia vengono impiegati da modelli di IA senza che ne venga indicata la provenienza, riducendo così le opportunità di attrarre nuovi collaboratori. La Wikimedia Foundation ribadisce con forza che, sebbene l’informazione sia accessibile a tutti, “i nostri contenuti sono gratuiti, la nostra infrastruttura no”, richiamando l’attenzione sulla necessità di un modello di utilizzo più equo e trasparente per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo della più grande enciclopedia libera del mondo.