Nel cuore dello stato del Texas, tra le vaste pianure che circondano Abilene, si sta verificando una trasformazione silenziosa ma potente. Le fattorie solari e i parchi eolici, sempre più presenti in queste terre, non solo stanno fornendo energia pulita, ma stanno anche generando ricchezze miliardarie per le comunità locali e per i proprietari terrieri.
Uno studio condotto da Joshua Rhodes dell’Università del Texas ha messo in luce come gli impianti già attivi – che comprendono tecnologie solari, eoliche e sistemi di accumulo energetico – produrranno nel corso del loro ciclo di vita oltre 12 miliardi di dollari in tasse locali. Si tratta di un contributo cruciale per molte aree che, storicamente, non beneficiano di grandi entrate provenienti da settori come quello del petrolio, del gas naturale o della manifattura.
Come sottolineato dallo stesso Rhodes, questi fondi rimangono all’interno del territorio e vengono utilizzati per finanziare scuole, infrastrutture stradali, ospedali e altri servizi essenziali per i cittadini.
Ma i benefici economici non finiscono qui. I proprietari dei terreni affittati per l’installazione di queste tecnologie energetiche riceveranno complessivamente circa 15 miliardi di dollari in compensi. Una cifra che può trasformare radicalmente la realtà economica di allevatori e agricoltori, offrendo un’entrata stabile e indipendente dalle condizioni meteorologiche.
Molti di loro, infatti, definiscono vento e sole come un “raccolto resistente alla siccità”, poiché non è necessario che piova per ricevere un pagamento.
E il futuro promette ancora di più. Secondo il rapporto, i progetti in fase di realizzazione o pianificati nei prossimi anni potrebbero generare decine di miliardi di dollari aggiuntivi, continuando a rafforzare le economie delle zone rurali del Texas e ridisegnando il panorama energetico e sociale dello stato.