Un innovativo materiale trasparente nato da legno, riso e albume
Una lastra semitrasparente e biodegradabile ottenuta da legno di balsa, estratto di riso e albumi d’uovo potrebbe presto rivoluzionare il modo in cui concepiamo finestre, schermi e superfici trasparenti. Il progetto, sviluppato da un gruppo di ricercatori internazionali, è stato presentato durante il congresso primaverile dell’American Chemical Society a San Diego, in California, e si propone come una valida alternativa al vetro e alla plastica non biodegradabile.
Rimozione della lignina e riempimento con componenti naturali
Il legno viene trattato con solfito di sodio, idrossido di sodio e candeggina diluita, per eliminare lignina ed emicellulosa, lasciando solo una struttura a base di cellulosa, simile alla carta. I pori così ottenuti vengono poi riempiti con una soluzione a base di albume d’uovo ed estratto di riso, prima di essere asciugati in un forno a 60°C, dando vita a un materiale leggermente brunito, semipermeabile alla luce e soprattutto compostabile.
Le ispirazioni arrivano dall’India del XVI secolo
L’idea di impiegare albume e riso proviene da una tradizione architettonica dell’Assam, in India, dove antichi edifici, ancora oggi in piedi dopo oltre cinque secoli, utilizzano una miscela a base di sabbia, riso appiccicoso e albume d’uovo al posto del cemento. Questa connessione storica ha ispirato il nuovo approccio, offrendo una tecnologia sostenibile che richiede meno energia, meno tempo e meno risorse economiche rispetto ai precedenti metodi basati su resina epossidica.
Un materiale con migliori capacità isolanti del vetro
Durante i test condotti su un modellino di nido per uccelli, dotato di una finestra in legno trasparente e sottoposto a una lampada termica, la temperatura interna è risultata inferiore di 5-6°C rispetto a un modello identico ma con una finestra in vetro tradizionale. Questo dimostra l’eccellente capacità isolante del materiale, che potrebbe essere impiegato anche in dispositivi elettronici per sostituire la plastica.
Verso un futuro più sostenibile per architettura e tecnologia
Il prossimo passo dei ricercatori sarà analizzare in profondità la resistenza meccanica, la trasparenza ottica e le prestazioni termiche del materiale. L’obiettivo è perfezionare la tecnica e ampliare le possibilità di applicazione in ambiti come l’edilizia sostenibile, l’elettronica ecocompatibile e il design industriale.