Il telescopio spaziale James Webb, il più potente mai costruito, potrebbe subire una significativa riduzione del suo budget operativo, con un taglio stimato intorno al 20%. La decisione, che preoccupa fortemente la comunità scientifica, deriverebbe dalle nuove direttive imposte dal Dipartimento per l’efficienza del governo (Doge), guidato da Elon Musk.
A sollevare l’allarme è stato il direttore della missione Ebb dello Space Telescope Science Institute, che ha espresso tutta la sua preoccupazione durante il 245esimo meeting della Società Americana di Astronomia, attualmente in corso nel Maryland. Secondo le sue dichiarazioni, la NASA sta affrontando restrizioni di bilancio in molteplici settori, e per questo motivo è stato chiesto all’istituto di valutare una riduzione significativa dei finanziamenti destinati alla missione del Webb.
Un taglio che mette a rischio il futuro delle osservazioni scientifiche
La riduzione del 20% del budget potrebbe avere un impatto rilevante sulla capacità del telescopio di svolgere il proprio lavoro, incidendo sul numero di ore di osservazione disponibili e sulla possibilità di risolvere eventuali anomalie tecniche.
Il James Webb, frutto della collaborazione tra NASA, Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Agenzia Spaziale Canadese (CSA), è stato lanciato nel 2021, dopo anni di rinvii e controversie legate ai costi astronomici della missione, che hanno raggiunto la cifra di 10 miliardi di dollari.
Durante la sua fase di sviluppo, il progetto aveva rischiato la cancellazione nel 2011, proprio a causa delle spese eccessive, ma la ferma opposizione della comunità scientifica aveva portato al proseguimento del programma. Il successo del lancio e l’incredibile qualità delle immagini fornite dal telescopio avevano poi fugato ogni dubbio sull’importanza della missione.
Un telescopio pensato per durare almeno 20 anni
Il Webb è stato progettato per funzionare almeno 10 anni, con la possibilità di estendere la sua attività fino a 20 anni e oltre. Ora, però, il rischio di un pesante ridimensionamento dei fondi solleva numerosi interrogativi sul futuro della missione.
“Non stiamo parlando di un semplice ritocco ai finanziamenti, ma di un taglio enorme”, ha dichiarato il direttore della missione, sottolineando come una riduzione del genere potrebbe limitare la quantità di scoperte che il telescopio sarà in grado di offrire nei prossimi anni. Il timore è che questa scelta possa compromettere la capacità di Webb di continuare a stupire il mondo con immagini senza precedenti dell’universo.